Category Archives: Cani in stallo

GIACINTA tanto amore in un piccolo cuore – VIDEO

Aggiornamento: Giacinta che ormai chiamiamo Gegia, divenuta adulta dopo anni di canile, era stata scelta per essere spostata in una pensione a pagamento al nord nella speranza di trovarle una casa. Il Comune proprietario si era accordato con la nostra e altre associazioni per promuovere in modo particolare i cani da tempo in canile. Vista la sua timidezza e la paura perfino di essere messa in macchina, visto il grandissimo desiderio anche solo di una carezza, ci siamo impietositi e dopo le analisi di rito effettuate in uno stallo a Roma prima di organizzare la partenza per la pensione, i volontari hanno deciso di lasciarla in stallo e promuoverne la sua adozione evitandole lo stress di questo ulteriore viaggio e separazione. Purtroppo è stato un errore, per lei non è arrivata mai nessuna richiesta in due anni. E’ ancora lì, tristemente nel recinto adibito agli stalli…e la sua presenza limita moltissimo la possibilità di accogliere altri cani. Anche per lei avremmo bisogno di una bella adozione, è dolcissima veramente, e avremmo bisogno di un aiuto per sostenere le spese che complessivamente dato il numero di cani ospitati sono diventate difficili da affrontare.

DODO incr. Beagle -Segugio intelligente, bello e buono – VIDEO

Quando un cacciatore vule “rinnovare” il suo parco cani, usa spesso un metodo molto semplice :  fa fare una cucciolata alla proipria femmina, sceglie i migliori, vende o butta via gli altri. Non sempre la scelta ricade  sul cucciolo giusto, a volte un cane pacifista inganna, e allora si abbandona quando  il cane fallisce la prova caccia.

Cosi’ Dodo è stato cresciuto come cane da caccia, gli hanno pure tagliato la coda, in spregio alla  Legge che lo vieta, ma al cacciatore queste sottigliezze non interessano. Fallita la prova caccia, si è pure risparmiato la fatica di abbandonarlo, lo ha direttamente lasciato nel  bosco dove lo ha portato a caccia. La praticita’ innanzi tutto, no ?

Lui si ritrova a vagare nel bosco, si avvicina alle case circostanti, fa amicizia con le persone, diventa un po’ il cane di tutti e cosi’ è il cane di nessuno, una ciotola di cibo, una carezza veloce, e via.

Ma come sempre succede al cane che vive libero, non a tutti la sua amicizia e compagnia piace, e cosi’  Dodo viene segnalato ad una volontaria, che riesce a recuperarlo prima che accada il peggio che sempre conosciamo : cani che scompaiono  misteriosamente emigrati molto lontano….

BRUNELLO derivato pincher – il piccolo badante licenziato

Aggiornamento 22 aprile 2018

Brunello è uscito dal canile perchè i volontari erano…troppo preoccupati. Lui derivato pincher di neanche 10 kg in un grande box con due cani maschi medio grandi e con due cani maschi deceduti recetemente nello stesso box. Secondo noi non poteva essere lasciato ulteriormente. Canile autorizzato con autorizzazione addirittura in difetto di 200 cani, alle ASL del Lazio i canili fatti soprattutto di recinti multipli anche con più maschi insieme forti, giovani vanno benissimo.. E quindi da ieri  è in stallo a Roma in attesa di adozione. Ha sviluppato una dermatite e ha cominciato la cura. E’ dimagrito e ora è .. all’ingrasso. Ha una zampetta che appoggia raramente, l’abbiamo visto così già dalla prima volta. Sarà sottoposto ad accertamenti quando sarà tranquillo e avrà acquistato fiducia perchè ancora a momenti è sulle difensive soprattutto in quella parte del corpo. Ieri…quando ha cominciato a fidarsi… ha appoggiato il musetto sul braccio della volontaria e finalmente ha chiuso quegli occhioni sempre spalancati. E ha cominciato a rilassarsi.

 

Il primo appello

Brunello è un cagnolino piccoletto, tutto nero, un tipetto comune come ce ne sono tanti,  ed p stato abbandonato.  Lo vediamo nel box, un po’ cicciottello. Un po’ troppo, cicciottello. E ci fa subito pensare ai cani delle persone anziane, persone che non escono molto da casa e ancor meno per portare a spasso il proprio cane, che, inevitabilmente, si ingrassa un po’ troppo a causa del mancato movimento.  Ci fa pensare ai cuccioli che i figli o nipoti regalano a genitori o nonni anziani, perchè siano per loro una compagnia, e perchè cosi’  loro stessi  si liberano del peso di  fare una visita ogi tanto….

Poi si sa, lòe cose cambiano, le persone anziane se ne vanno, e il cane, quello stesso cane  che ha fatto da surrogato agli affetti familiari, diventa un mpiccio che nesun parente vuole prendersi. Egoismo ed opportunismo  consgliano di prendersi l’eredita’, ma di scaricare il cane.

Eccolo qui, il piccolo badante licenziato, finito prima per la strada e poi in una gabbia di canile, abituato a vivere in casa, ed ora costretto ad ascoltare tutto il giorno il lamento di centinaia di poveri sfortunati come lui. Quando arriviamo al suo box, ci guarda da lontano timoroso, poi pian piano si avicina e comincia a farci un sacco di mossette, forse spera che siamo li’ per portarlo  via. Povero piccolino ci fa una gran pena, è un cagnolino cosi’ comune, con pochissime speranze di trovare una nuova adozione !

Cerchiamo per Brunello una adozione in famiglia con persone  che lo amino stavolta per sempre ed intraprendino con lui un percorso fitness per rimetterlo in forma, p carinissimo e dolce, un vero cagnolino di casa

Brunello bel maschiettino abbastanza giovane  di taglia piccola, anche se cicciottello non dovrebbe superare i 10 kg.  è finto in canile a dicembre 2017

Non puoi portarlo a casa ? Partecipa ai nostri progetti

La nostra Associazione visita regolarmente diversi canili privati convenzionati, dove a volte vediamo dei cani che riteniamo che abbiano estremo bisogno di uscire da quel box, per diversi motivi , spesso a causa di condizioni di salute  precarie. Sono cani che necessitano di analisi,  visite veterinarie, medicinali di vario genere, a volte anche molto costosi. Talvolta si tratta di cuccioli perfino lattanti anche salvati dalla strada. Qualche volta abbiamo evitato la reclusione in canile di cani adulti abbandonati spesso malati. Talvolta abbiamo portato via dal canile qualche cane che ci sembrava avere qualche possibilità di adozione se reso più visibile fuori da questi canili periferici con pochissimo pubblico…. insomma i motivi sono di buon senso e questi nostri interventi, anche se costano denaro e fatica, sono solitamente compensati dall’adozione finale dei cani a famiglie adottanti.

Troviamo per questi cani spesso una sistemazione in una pensione o in stalli dove vengono seguiti da volontari ed educatori, dove possono uscire in passeggiata, seguire il ciclo di cure, e infine riprendersi  sia nel fisico che nello spirito, rendendo cosi’ la loro adozione piu’ probabile.

 

Se vuoi partecipare a questo progetto e sostenere le attività dell’associazione che richiedono l’utilizzo di fondi

  • fai una donazione ANIMALINSIEME
    N. CONTO 5731522 (per bollettino postale)
    IBAN IT32V0760103200000005731522  
  • aiutaci con il 5×1000

 


 

BORIS bello e aitante – In pensione vicino Roma – VIDEO

Aggiornamento: Boris è stato aggredito in canile da un pitbull con cui condivideva il box da un mese ed è stato salvato per miracolo, perché i volontari si sono accorti casualmente passando davanti a quei box . Ci è sembrato un segno del destino, il canile è a due ore e mezza di auto da Roma e mancavamo da diverse settimane. Così abbiamo deciso di aiutarlo ad uscire definitivamente dalla struttura che purtroppo ha troppi maschi e box multipli, e l’abbiamo sistemato in una pensione dove volontari ed educatori lo ritengono dolcissimo, adorabile, un cane che apprende con facilità. E ora chiediamo aiuto per sostenere le spese fino alla sua adozione che speriamo avvenga il più presto possibile. Soffre molto la detenzione e la solitudine, è un cagnolotto affettuoso e vivace, adora passeggiare e stare in compagnia degli umani e va d’accordo con gli altri cani (se socievoli naturalmente). Adattissimo per una coppia giovane e sportiva, che ami fare belle passeggiate . Un cane adorabile !

KISS ormai lo ha capito : non la vuole nessuno !

Aggiornamento marzo 2018 

Kiss sta bene ha reagito bene alla cura e continua ad assumere integratori e allopurinolo. E’ una cagnolina dolcissima, compatibile con gli altri cani e con i gatti, molto affettuosa, tranquilla. Ha bisogno di una famiglia non ha senso farla vivere in un rifugio anche se di tipo familiare!!! La leishmania è una malattia endemica, è molto diffusa, si tiene sotto controllo se presa in tempo. E lei è veramente straordinaria!

 

Aggiornamento gennaio 2018

Dovete vedere le sue foto, quelle fatte a gennaio 2018, quelle dove il suo pelo è ricresciuto, dove  si vede una bella cagnolina dolce e tenera. Quelle dove si vede il suo sguardo, uno sguardo triste triste, quello di chi ormai ha capito tutto.

Kiss non la vuole nessuno.

Uno perchè dice che è troppo grande, anche se pesa solo una decina di kg. Uno perchè dice che è troppo vecchia, anche se ha ancora tantissimi anni da vivere. Uno perchè dice che il suo veterinario gli ha detto di non adottare mai un cane con la leishmania anche se ha già ricevuto il ciclo di cure e ha reagito bene.

Insomma tutti i motivi  sono buoni per rifiutarla. E, lei lo ha capito, sa che nessuno la amera’ mai, sa che il sogno di avere una casa,  una famiglia, una vita finalmente felice, è svanito per sempre. Kiss è quella che non la vuole nessuno, è quella che, dopo  avere passato  7 anni chiusa in un box, adesso passera’ il resto della sua vita chiusa in un recinto.

Noi non possiamo credere che una cagnolina cosi’ piccola, dolce e carinissima  non  trovi una adozione. Non possiamo credere che un pregiudizio  le impedisca di vivere felice .

Kiss ora sta benissimo, la cura è finita, il pelo è cresciuto e non ci sono segnali  negativi di alcun genere. La leishmania consente ad un cane, se viene accudito e controllato, di vivere la sua vita normalmente .

Guarda le foto di gennaio 2018,

 

HULK

HULK trovato randagio in condizioni pessime , una ostra volontaria è riuscita a recuperarlo  .  E’ un cane  diffidente, deve averne passate tante, ma si è ambientato abbastanza bene.   Per lui servirebbe una adozione esperta con persone pazienti e affettuose.

ORCHIDEA

trovata abbandonata in Ciociaria a settembre 2016, in stallo a casa di una volontaria

NESQUIK

NESQUIK senza un occhietto anche lui recupero randagio da cucciolo
In stallo a casa di una volontaria