Canile Villotta di Chions (PN)

Rifugio Di Villotta  gestito  da Associazione Protezione Animali

Via Villutta, 24 Villotta di Chions (PN) Tel. 0434 630 420 Fax 0434 639 770 www.rifugiodivillotta.orginfo@rifugiodivillotta.org

APERTURA PER IL PUBBLICO: Orario invernale – ora solare:  lun – sab 14.00 – 17.00 Orario estivo – ora legale: lun – sab  14.00 – 17.30 “Siamo un’ Associazione fondata nel 1984 dalla signora Aurora Bozzer per dare asilo nelle sue proprietà agli animali, per lo più cani e gatti, raccolti abbandonati sulle strade . Nel Rifugio di Villotta di Chions ( PN ), affiancato da una seconda sede distaccata e ubicata presso la residenza della Presidente dell’Associazione, in uno spazio complessivo di circa 50 mila metri quadrati, sono ospitati circa 500 cani. Presso  il Rifugio di Villotta è attivo un Ambulatorio Veterinario per l’assistenza degli animali ospitati nel canile e per gli utenti esterni”

Canile Rifugio Villotta – reparto sanitario

 

  1. CANILE SANITARIO

Composta da n.28  box  della dimensione di 30 mq cadauno I box del reparto sanitario sono dotati di parte chiusa, riscaldata a pavimento e comunicante mediante sportello basculante con un cortiletto pavimentato e anch’esso in parte a tettoia. I lati della parte esterna terrazzata sono di rete elettrosaldata. All’interno dei box sono solitamente presenti cucce morbide o rigide a bacinella,  pedane in plastica forata, qualche panchetta  rialzata di 50 cm. I box ospitano cuccioli, mamme con cuccioli, cani in degenza, cani al primo arrivo per circa 10 giorni o secondo necessità. Le cure veterinarie di questa area sono effettuate dal Direttore Sanitario del canile e dal Veterinario dell’Azienda Sanitaria che è presente ogni giorno per le microchippature e le profilassi antirabbiche.

Canile Rifugio Villotta – reparto sanitario

2 CANILE RIFUGIO

2.1. Struttura box-recinti

2.1.1. Box-recinti di 60 mq

Alcuni box di dimensione di 60 mq sono destinati ai  cani singoli o in coppia, incompatibili caratterialmente con gli altri.  Hanno tutti una casetta in muratura con antistante giardinetto.

La recinzione è realizzata con rete elettrosaldata, con base in cemento. All’interno i cani hanno a disposizione cucce, pedane in plastica e panchette rialzate.

2.1.2. Box-recinti di 150mq

I box-recinti hanno dimensione di 150 mq e sono costituiti di una parte chiusa e pavimentata con pozzetto di raccolta delle acque di lavaggio e abbeveratoi fissi e una parte di giardino.

I recinti e i box sono tutti dotati di cucce chiuse e aperte, panche, pedane. All’interno delle casette  in inverno vengono messe nelle cucce delle coperte e sul pavimento dell’abbondante  paglia.

I box ospitano gruppetti di massimo 8 cani. Quindi nel complesso nel canile ogni cane dispone di  20 e talvolta fino a 60 mq di superficie sempre a disposizione. Tale tipologia di scelta è stata resa possibile dai grandi spazi a disposizione ma, soprattutto, dalla consapevolezza che è praticamente impossibile, nei grandi canili, fare uscire abbastanza spesso i cani nei cosiddetti spazi di sgambamento.

Tutti i recinti, piccoli o grandi, sanitari e non, hanno il dispositivo di rete antiscavalco lungo tutto il perimetro di recinzione.

Rifugio di Villotta di Chions (PD) – box-recinti di lunga permanenza

 

2.1. Smaltimento rifiuti

Le deiezioni vengono raccolte manualmente da un operatore e tutti i recinti vengono tenuti continuamente puliti dal personale dipendente.

Nel  reparto sanitario le deiezioni vengono convogliate all’apposito depuratore; quelle raccolte nei recinti a terra vengono, invece, versate in due grandi vasche biologiche Imhof.

2.3. Compatibilità tra cani

I cani sono alloggiati in gruppi di massimo 8 individui , in uno spazio di 150 mq.  La compatibilità viene valutata dagli operatori e se necessario viene richiesto l’intervento di un educatore. I casi di litigi tra cani sono rari e mai gravi essendovi modo per ciascun animale di ripararsi nelle cucce sparse nel recinto.

2.4. Sterilizzazioni

I cani sono tutti sterilizzati, sia maschi che femmine a cura dei Servizi Veterinari pubblici e nell’ambulatorio del canile.

2.5. Adozioni

Il canile è aperto al pubblico per le adozioni tutti i giorni per almeno 3 ore nel pomeriggio. Viene effettuato un colloquio con gli aspiranti adottanti ai quali viene fatto sottoscrivere l’impegno a custodire l’animale secondo le indicazioni del personale e volontari del Rifugio. In alcuni casi i volontari effettuano visite pre e post adozione.

Si preferisce affidare cani  all’interno del territorio regionale per rendere possibile, nel tempo, le periodiche verifiche da parte dei volontari.

Attualmente la percentuale tra adozioni e restituzioni al proprietario si attesta intorno al 90% degli ingressi.

2.6. Numero operatori

Nove operatori regolarmente assunti con contratto commercio-servizi e una ventina di volontari per circa 500 cani disposti in due  canili.

2.7. Convenzioni

Il canile è convenzionato con diversi comuni delle province di Pordenone e di Udine. In alcuni casi di gare d’appalto aggiudicate da altre strutture, i cani del Rifugio sono stati tutti adottati dall’Associazione rimanendo quindi nel luogo al quale erano ormai abituati e in totale carico al Rifugio stesso.

2.8. Gestione sanitaria e assistenza veterinaria

La struttura ha il proprio veterinario-direttore sanitario, che opera nell’ambulatorio del canile aperto anche al pubblico.

Il Rifugio si avvale, inoltre, anche di altri professionisti specializzati nelle diverse branche della veterinaria compresa la chirurgia spinale per i traumatizzati al rachide.  Dopo gli interventi alla colonna vertebrale, i volontari s’impegnano a praticare la quotidiana fisioterapia fino a riportare i piccoli malati alla quasi normale deambulazione.

2.9. Volontariato

I volontari si occupano di intrattenere i cani nei recinti, di affiggere volantini nelle zone di ritrovamento dei cani vaganti allo scopo di rintracciare gli eventuali proprietari che li avessero smarriti, di controllare gli animali affidati per verificarne il benessere e la corretta custodia, di organizzare banchetti per distribuire materiale informativo sul Rifugio e in materia di randagismo, di organizzare l’annuale Festa del Trovatello alla quale partecipano a centinaia i cani adottati con le loro nuove famiglie.

2.10. Varie

  • I box sono dotati di illuminazione notturna permanente e automatizzata

 

 

  • Nei periodi di grande calura, nelle ore centrali della giornata, tutto il canile viene tenuto fresco con dell’acqua  spruzzata dagli idranti.
  • L’Ambulatorio funziona anche come Centro per la Sterilizzazione di cani e gatti di privati,  a prezzi molto contenuti, al fine di incentivare al massimo questo basilare criterio di prevenzione degli abbandoni delle cucciolate indesiderate.
  • Tale attività è pubblicizzata in modo continuativo sulla stampa locale e proprio grazie a tale supporto mediatico persone di tutta la Regione portano i propri animali a sterilizzare.
  • il Rifugio è convenzionato con la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Udine per il tirocinio pratico degli studenti come consultabile nel sito dell’Università www.uniud.it
  • Nella seconda sede l’Associazione dispone di locali e spazi adeguati per il ricovero dei gatti.
  • Il Rifugio di Villotta ospita in pensione per brevi periodi i cani di privati a costi molto inferiori a quelli di mercato e, laddove vi sia reale indigenza (anziani, malati, ecc. ) anche gratuitamente.
  • Oltre ai cani custoditi per conto dei Comuni convenzionati, nel canile sono presenti in media un centinaio di cani in carico all’Associazione e provenienti da situazioni più disparate.  Sono bene accette per questi animali le adozioni a distanza mediante il versamento di una quota mensile o annuale.  Chi le fa si impegnerà a occuparsi del suo benessere tramite visite periodiche per accompagnare i cani in uscite dal rifugio, toelettature al bisogno e quant’altro di volta in volta necessiti.
  • Nel 2007 è attiva la collaborazione con l’Associazione Onlus “Save the dogs” che gestisce un importante progetto di sterilizzazione e adozione di cani e gatti randagi in Romania. La presidente, Sara Turetta, assieme ai suoi collaboratori ha creato in Romania rifugi e centri per la sterilizzazione.

Il Rifugio collabora anche con associazioni animaliste italiane impegnate nella promozione dell’adozione dei cani di canili italiani.

  • L’ Associazione, che opera da oltre 25 anni nella Regione, è da sempre conosciuta come ente protezionistico riconosciuto come ONLUS  con Decreto regionale. A conferma di tale  identità e della sua pubblica utilità nel lungo tempo, la Presidenza del Consiglio regionale ha onorato del proprio Sigillo Il Rifugio di Villotta.

  • Ogni anno varie scuole accompagnano i loro alunni  in visita al Rifugio dove una volontaria ben preparata illustra le leggi protezionistiche nazionali ( L. 281/91 ) e regionali ( L.R. 39/90 ) e li istruisce sul corretto comportamento verso gli animali.

 

Infine, il Rifugio di Villotta ha più volte avuto in custodia giudiziaria decine e decine di cuccioli sequestrati ai trafficanti di animali dalla Polizia di frontiera di Tarvisio e di Trieste.

In questi casi i volontari si sono particolarmente impegnati ad assistere